Vademecum per un viaggio in Irlanda

Alcuni suggerimenti per un soggiorno senza brutte sorprese

Da quando abbiamo iniziato questa attività ci siamo sempre preoccupati di dare informazioni utili ai nostri ospiti affinché il loro soggiorno in Irlanda fosse piacevole. La vacanza è una cosa seria. Si ha bisogno di riposare, divertirsi ed esplorare oltre i confini del conosciuto per imparare cose nuove. E ‘nell’animo umano percepire questa spinta. Ma conoscere in anticipo alcune piccole peculiarità fa la differenza. Andiamo a scoprirle insieme:

Unione Europea & Area Schengen (documenti di viaggio)

L’isola irlandese è divisa in due entità politico-amministrative: l’Irlanda del Nord e la Repubblica d’Irlanda.

L’Irlanda del Nord (Northern Ireland) è posizionata nella parte nord dell’isola e di fatto appartiene al Regno Unito di Gran Bretagna. Dalla Brexit (31 gennaio 2020)  non è più facente parte dell’Unione Europea. C’è però un particolare di grande importanza e si chiama accordo di libera circolazione tra le due Irlande. Questo accordo consente lo spostamento libero di persone e merci tra l’Irlanda del Nord (UK) e la Repubblica d’Irlanda che è rimasta all’interno della comunità europea.

C’è però in attività un’ulteriore “limitazione” che riguarda la Repubblica e cioè essa non è parte dell’accordo siglato a Schengen che sancisce la libera circolazione tra gli stati facenti parte dell’Unione Europea. Ciò significa che persone e merci in ingresso nella Repubblica d’Irlanda dovranno subire un doppio controllo dei documenti di identità da parte dello Stato da cui provengono e della Repubblica d’Irlanda. Al rientro dallo Stato di provenienza vi verrà di nuovo richiesto il doppio controllo di Polizia dei vostri documenti.

Facciamo un esempio pratico: provenite dall’Italia e sbarcate in un aeroporto della Repubblica d’Irlanda (es. Dublino); all’imbarco all’aeroporto italiano vi verrà richiesto di mostrare il documento di identità e altrettanto vi verrà richiesto al vostro arrivo in Irlanda.
Da quel momento potete liberamente circolare all’interno dell’isola irlandese anche visitando l’Irlanda del Nord senza alcun controllo doganale, a patto che al termine del vostro viaggio riutilizziate per rientrare in Italia un aeroporto della Repubblica d’Irlanda. Per viaggiare in questo regime non è necessario il passaporto ma è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio (perché andate fuori area Schengen).

Quindi i nostri ospiti italiani possono tranquillamente sbarcare in Repubblica d’Irlanda (aeroporti di Dublino o Knock) senza alcuna necessità di passaporto e insieme visiteremo anche posti in Irlanda del Nord senza alcuna difficoltà o controllo.
Inoltre, poiché l’Irlanda è membro della UE, concede agevolazioni e facilitazioni in caso di emergenza sanitaria. Ricordatevi quindi di portare con voi la Tessera Sanitaria a banda magnetica per avere diritto all’assistenza medica per qualsiasi urgenza che si dovesse presentare. Le prestazioni mediche saranno gratuite.

Lingua

In tutta l’isola la lingua comunemente parlata è l’inglese, anche se ufficialmente la prima lingua della Repubblica d’Irlanda sarebbe il gaelico irlandese, ormai parlato da una esigua minoranza di persone in precise zone geografiche. Ricordate inoltre che la pronuncia della lingua inglese da parte degli irlandesi è piuttosto “particolare” e di non immediata comprensione, soprattutto in alcune zone geografiche remote come es. la contea di Donegal…

Orario locale

Tutta l’isola d’Irlanda cade sotto la zona GMT=0, cioè con l’ora di Londra e del meridiano di Greenwich, quindi un’ora indietro rispetto all’Italia (quando a Roma sono le 12:00 in Irlanda sono le 11:00). Vige l’ora legale con gli stessi tempi dell’Italia e le stesse date di cambio ora.

Valuta

Essendo nella comunità europea la Repubblica d’Irlanda adotta l’Euro (€) mentre nell’Irlanda del Nord la valuta è la Sterlina inglese (£). Il nostro suggerimento è che se fate acquisti nell’Irlanda del Nord paghiate sempre in Sterline al POS per evitare cambi a voi sfavorevoli.

Telefonia mobile

In tutta l’isola c’è buona copertura (ottima nelle medie-grandi città) quasi ovunque. La rete meglio servita è Vodafone. Nella nostra struttura Rossinver Lodge è presente il wi-fi.

Clima e abbigliamento

L’Irlanda è un’Isola che gode della corrente del Golfo del Messico. Grazie a questa condizione le temperature invernali non sono rigide, tanto che non scendono mai al di sotto dei -4 ° di notte e comunque per pochi giorni. Tuttavia l’umidità è molto alta sia d’inverno che d’estate, perciò la temperatura percepita può essere inferiore a quella nominale. Il clima è molto diverso da quello che abbiamo in Italia. Il consiglio che ci sentiamo darvi, relativamente all’abbigliamento da riservare in Irlanda, è di vestirvi “a strati” . C’è una frase che viene ripetuta spesso in questo caso: “Vestirsi a cipolla! “. E’ la cosa migliore da fare quando si viaggia in Irlanda in quanto il tempo cambia in continuazione e in modo abbastanza repentino. Non dimenticate delle maglie leggere, ma con le maniche lunghe. Per quanto riguarda i pantaloni, la pesantezza di un jeans è sufficiente, in Irlanda è un’ottima soluzione in tutte le stagioni e con qualsiasi clima.
In ogni caso pensate di mettere in valigia dei k-way o impermeabile leggero per ripararsi dal vento o giacconi con cappuccio in primavera. Niente ombrello, a causa del vento onnipresente.

L’Irlanda è anche casa di luoghi incontaminati e selvaggi, che attirano molto gli sportivi o chi ama camminare in mezzo alla natura. I sentieri sono però spesso insidiosi e coperti di fango e pozze d’acqua (a causa della pioggia sopracitata) quindi delle semplici scarpe di tela non sono molto adatte a percorrere questi luoghi: un paio di scarponi comodi, impermeabili ed anti-scivolo non vi lasceranno…al bagnato!

In ogni caso, se viaggerete nei mesi estivi, ricordatevi di mettere in valigia anche qualche t-shirt e maglietta più leggera, sebbene la sera faccia sempre molto fresco. E soprattutto consultate le previsioni meteo prima di partire: può sempre capitare un’estate eccezionalmente calda!

Farmaci

E’ consigliabile portarsi i farmaci da casa (quelli abituali e quelli prudenziali) perchè è impossibile acquistare medicine senza ricetta, tranne la parafarmacia.

Prese di corrente

Le prese inglesi e irlandesi sono completamente diverse dalle nostre italiane e non sono compatibili. E ‘quindi necessario munirsi di un adattatore. Consigliamo di acquistarne uno in Italia, normalmente reperibili nei grandi magazzini o nelle ferramenta. In caso lo dimenticaste, potete acquistarne uno in aeroporto dove di solito sono disponibili adattatori multipaese.

La corrente erogata nella Repubblica e di 220 V CA, mentre nel Nord è di 240 V CA.

Tenete presente comunque che la nostra struttura è dotata di adattatori per le spine italiane. 

Buone Vacanze!